Diabete: nasce in Basilicata il primo Osservatorio Regionale sulla malattia

Diabete: nasce in Basilicata il primo Osservatorio Regionale sulla malattia

Accordo di programma tra Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Italian Barometer Diabetes Observatory e Regione Basilicata per un progetto regionale di analisi e lotta al diabete, che vede la nascita in Lucania del primo osservatorio regionale sulla malattia. L’annuncio durante l’Italian Barometer Diabetes Forum 2012, quinto summit nazionale sulla malattia, organizzato da Università di Roma Tor Vergata, Diabete Italia, Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione, World Diabetes Foundation, Italian Barometer Diabetes Observatory, con il supporto non condizionato di Novo Nordisk.

La scelta della Regione Basilicata, come laboratorio per questa nuova esperienza, deriva essenzialmente da due fattori. Il primo è la prevalenza della malattia: secondo i dati ISTAT 2010 la Basilicata risulta, con il 6,7%, la seconda regione, dopo il Molise (7,2%), con la maggior percentuale di popolazione residente colpita da diabete. Il secondo fattore è essenzialmente la virtuosità della Basilicata, che si distingue per i conti della sanità in ordine, ma soprattutto per aver adottato, in questi ultimi anni, diversi provvedimenti in tema di diabete, tra i quali, nel 2010, la legge regionale n. 9 relativa all’assistenza in rete integrata ospedale – territorio della malattia.

“La legge ha tra le sue finalità la realizzazione di una rete di servizi per il trattamento in forma integrata del diabete mellito e delle malattie endocrino-metaboliche, la prevenzione e la diagnosi precoce del diabete, la cura e la prevenzione delle complicanze, la completa integrazione del paziente diabetico e la promozione della cultura della prevenzione della malattia diabetica”, ha spiegato Attilio Martorano, Assessore alla sanità della Regione Basilicata. “Abbiamo inoltre adottato, tra le prime Regioni in Italia, il Manifesto dei diritti delle persone con diabete, uno strumento di riferimento per l’assistenza a queste persone, in relazione al miglioramento della qualità della vita e al loro coinvolgimento diretto nelle cure. Ci è parso quindi logico dare vita, in collaborazione con istituzione accademiche e socio-scientifiche qualificate, come l’Università di Roma Tor Vergata e l’Italian Barometer Diabetes Observatory, in grado di fornire strumenti d’analisi utili a una valutazione dei meccanismi assistenziali e sociali in atto, ad un organismo che potesse avviare e sostenere la realizzazione di progetti conoscitivi allo scopo di affrontare l’assistenza e la pianificazione di interventi sul diabete nel territorio della nostra regione”, ha proseguito.

“La finalità dell’accordo – ha aggiunto Renato Lauro, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata – è quella di sostenere lo sviluppo nella Regione Basilicata di un progetto specifico sul diabete che dia attuazione a studi e analisi, coerentemente con le linee guida nazionali ed internazionali sulla prevenzione del diabete di tipo 2, con le indicazioni del Ministero della Salute e con le linee programmatiche individuate in questi anni da tutti i maggiori organismi politici e sociali mondiali, a partire dalle Nazioni Unite.”

Oggetto dell’accordo la creazione di un tavolo operativo di esperti per definire azioni e strumenti di verifica, tra questi: l’individuazione di indicatori economici, sociali e clinici per monitorare il diabete in Basilicata, la realizzazione di un modello di studio e confronto sui risultati clinici, economici e sociali da realizzare anche come riferimento per le altre Regioni, la messa a punto di uno schema di alleanza sul diabete con le realtà sociali presenti sul territorio, la redazione di una roadmap regionale, in grado di tracciare le priorità d’intervento sul diabete, l’individuazione di campagne sociali per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione del diabete tipo 2 e l’organizzazione di un Forum regionale annuale destinato all’analisi dell’evoluzione della situazione.

“Il Basilicata Barometer Diabetes Observatory agirà in linea con gli indirizzi sviluppati in Italia sulla patologia del diabete dall’Osservatorio nazionale istituito lo scorso anno da Università di Roma Tor Vergata, Associazione parlamentare per la tutela e la promozione del diritto alla prevenzione, Diabete Italia e Consorzio Mario Negri Sud per analizzare, in maniera sistematica, i dati economici, clinici, sociali e politici nell’ambito di questa malattia in Italia”, ha ricordato Walter Ricciardi, Vice presidente dell’Italian Barometer Diabetes Observatory.

“L’osservatorio nazionale e quello regionale istituito in Basilicata costituiscono importanti risultati del progetto Changing Diabetes Barometer che la nostra società sostiene e discendono direttamente dall’impegno assunto il 14 marzo 2007 al Global Leadership Forum di New York, dai rappresentanti di 21 Nazioni, tra cui l’Italia, che hanno deciso di dar vita a questo intervento. Il Changing Diabetes Barometer nel nostro Paese è stato avviato da Diabete Italia, in rappresentanza delle società scientifiche e delle associazioni delle persone con diabete, con il patrocinio del Ministero della Salute e delle Istituzioni parlamentari. Siamo orgogliosi, ma soprattutto onorati, del riconoscimento insito in tutto questo,” ha dichiarato Lorenzo Mastromonaco, Vice Presidente per l’Europa di Novo Nordisk.

 

FONTE: HealthCom Consulting