Potenziare il programma anti-Aids Esther

Potenziare il programma anti-Aids Esther

Il 15 giugno il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha incontrato, a margine della conferenza programmatica dell’Alleanza Esther organizzata dal Ministro e dall’Istituto Superiore di Sanita’, l’ex- Ministro della Salute francese e fondatore di Medici senza Frontiere Bernard Kouchner e i rappresentanti dei Paesi Europei che partecipano a questo Network Ospedaliero, basato sul gemellaggio tra Ospedali Europei e Ospedali Africani, per combattere l’hiv/aids e altre malattie infettive in Africa.

L’Alleanza Esther, fondata nel 2002 dai Ministri della Salute di Francia e Italia, comprende attualmente 12 stati europei e lavora in oltre 40 Paesi Africani.

L’italia, oltre a essere stata uno dei Paesi fondatori, ha messo a disposizione del Network un patrimonio straordinario di risorse umane e di ospedali con altissima specializzazione unita a una pluriennale esperienza di lavoro in Africa: Dodici Ospedali e Istituzioni italiani lavorano attualmente in Etiopia, Uganda, Mozambico, Malawi, Sud Africa, Burkina Faso, Tanzania, Costa d’avorio, Congo, Kenia,Senegal, Liberia. Si tratta, ha sostenuto Balduzzi, di un meccanismo efficace di fare cooperazione nell’ ambito della salute.

Nel corso del colloquio con Bernard Kouchner, al quale ha partecipato anche il Presidente dell’ISS Enrico Garaci, il Ministro Balduzzi ha confermato “l’interesse dell’Italia per un potenziamento del programma Esther” auspicando che l’ Alleanza Esther “possa rapidamente diventare patrimonio comune dell’intera Unione Europea e contribuire ad affrontare non solo l’aids, ma anche le altre diseguaglianze di salute tra Nord e Sud del Mondo”. E soprattutto dare il segno della coesione tra Paesi europei quando si affrontano temi globali come la salute.

FONTE: Ministero della Salute