La Società Italiana di Neonatologia (SIN), in linea con quanto espresso dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI), esprime profonda preoccupazione per la nomina di alcuni membri del NITAG – il Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle Vaccinazioni –, organismo incaricato di definire le politiche vaccinali italiane.
«Pur riconoscendo la presenza di tanti esperti qualificati, desta seria preoccupazione l’inclusione di due membri notoriamente associati a posizioni antiscientifiche sui vaccini», dichiara il Prof. Massimo Agosti, Presidente della SIN.
Il NITAG, in quanto organismo tecnico-scientifico, deve basare le proprie decisioni su evidenze scientifiche solide e comprovate. L’inserimento di componenti che sostengono tesi contrarie a tali evidenze mina l’immagine della professionalità e dell’autorevolezza del Comitato, rischiando di diffondere disinformazione e indebolendo la fiducia dei cittadini, in particolare dei genitori dei nostri piccolissimi pazienti.
La SIN sottolinea, inoltre, l’assenza, all’interno del NITAG, della figura del medico neonatologo, professionista di fondamentale importanza nella promozione della prevenzione nei primi 1000 giorni di vita. Si chiede, pertanto, di colmare questa lacuna garantendo una rappresentanza adeguata della Neonatologia Italiana.
«Confidiamo che il Ministero della Salute possa apportare al Comitato le necessarie modifiche ed integrazioni, nell’interesse della salute pubblica e, in particolare, dei nostri neonati e delle loro famiglie», conclude il Prof. Agosti.
FONTE: Ufficio Stampa SIN Società Italiana di Neonatologia (BrandMaker).

