RIMINI – Oggi in Italia milioni di persone convivono con almeno una malattia cronica come diabete e obesità. Con oltre il 55 per cento della popolazione mondiale che oggi risiede in aree urbane, il progressivo inurbamento sta portando con sé un drastico peggioramento degli stili di vita, con un impatto diretto e allarmante sull’aumento delle stesse. Di fronte a questa emergenza promuovere la prevenzione, trasformare le città in luoghi più sani e strutturati, favorire il movimento non è più solo una scelta urbanistica, ma una necessità sanitaria prioritaria. Per questo Novo Nordisk, azienda impegnata da oltre 10 anni a guidare il cambiamento nella lotta alle malattie croniche e nella promozione di corretti stili di vita, salute urbana e sport, ha scelto di partecipare in veste di Gold Sponsor a Velo-city, il principale summit mondiale dedicato alla ciclabilità che torna in Italia, a Rimini, dopo 35 anni.
«La mobilità ciclistica rappresenta un vero e proprio strumento di rigenerazione urbana e sociale», spiega l’on. Roberto Pella, Vicepresidente ANCI – Delegato ANCI Sport, Politiche Giovanili e Aree interne. «Come ANCI siamo fortemente impegnati affinché tutte le realtà urbane e comunali possano essere pronte ad accogliere una mobilità più attiva e sostenibile. Progetti come “Bici in Comune” sono l’esempio concreto di come investire in piste ciclabili e infrastrutture, bike sharing e intermodalità, ciclofficine e ciclovie turistiche permetta ai comuni italiani di migliorare la sicurezza stradale e ridurre il traffico, promuovendo al contempo uno stile di vita sano, inclusivo e rispettoso dell’ambiente, oltre che nuove destinazioni e modelli di sviluppo».
Durante i quattro giorni del congresso, che riunisce più di 1.600 delegati da oltre 60 Paesi, Novo Nordisk ha contribuito al dibattito con una giornata di eventi. L’iniziativa, che rientra sotto il programma globale Cities for better Health, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, associazioni pazienti e campioni del ciclismo, uniti per mostrare come lo sport e la promozione di stili di vita sani impattano sulla salute fisica e mentale, e possono migliorare la qualità della vita e creare ambienti urbani a favore del benessere collettivo. Questo messaggio assume particolare importanza oggi, se si considera che l’80 per cento della popolazione italiana non raggiunge i livelli raccomandati di attività fisica e il 35 per cento è totalmente sedentario. I dati sui più giovani confermano l’urgenza del tema: nel nostro Paese il 34 per cento dei bambini non dedica più di un giorno a settimana ad attività motorie strutturate.4 Questa diffusa inattività rappresenta proprio una delle cause principali del continuo aumento delle malattie croniche non trasmissibili, come diabete e obesità.
«Da sempre Novo Nordisk è impegnata nella promozione della prevenzione e corretti stili di vita per contrastare le malattie croniche, come diabete e obesità, soprattutto nei più giovani, e per cambiare il modo in cui vengono percepite e trattate queste patologie. Soprattutto lo sport, e in particolare il ciclismo, riveste un ruolo importante: dalla creazione del Team Novo Nordisk, all’esperienza come Official Health Partner della Coppa Italia delle Regioni, fino alla collaborazione a livello internazionale con la Federazione Europea dei Ciclisti. Questo non solo perché si tratta di uno sport di grandi valori, ma anche perché emblema di un modello di vita attivo nel rispetto dell’ambiente, in linea con la nostra visione e il nostro impegno nella promozione di stili di vita sani per prevenire le malattie croniche non trasmissibili, come diabete e obesità, che solo in Italia colpiscono milioni di persone», dichiara Marco Salvini, External Affairs Sr. Director Novo Nordisk Italia.
Il momento centrale della giornata ha visto come protagonisti proprio i giovani. Coinvolti tramite le associazioni pazienti locali, i ragazzi hanno avuto la possibilità di condividere esperienze, valori e storie di sport e determinazione con alcuni dei più grandi campioni del ciclismo italiano: Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, Francesco Moser e Mara Mosole. Una testimonianza importante anche quella di Jacopo Colladon, rappresentante del Team Novo Nordisk, la prima e unica squadra al mondo di ciclisti professionisti con diabete tipo 1, nata per ispirare, informare e dare forza a tutte le persone con diabete e per promuovere uno stile di vita attivo e sano.
«Attraverso il ciclismo spero di riuscire a dimostrare che il diabete non pone limiti alle ambizioni o al potenziale di una persona. Mi auguro che il Team Novo Nordisk possa essere un esempio di speranza e un punto di riferimento per chi convive con una malattia cronica, soprattutto coloro che stanno affrontando una diagnosi recente», racconta Jacopo Colladon, ciclista del Team Novo Nordisk Pro Cycling.
FONTE: HCC – HealthCom Consulting (Martina Persico).

